In questo sito il protagonista sei tu.
Registrati ne Il Mondo Dei Librogames  
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami

Hai perso la password?

Registrati ora!
Ricerca
Menu principale
Statistiche Utenti
Membri:
Oggi: 0
Ieri: 1
Totale: 1329
Ultimi: Alexthelord

Utenti Online:
Guests : 0
Membri : 33
Totale: 33
Lista utenti Online [Popup]
Utenti più attivi
1
lonewolf79
3954
2
FalcoDellaRuna
3427
3
Gurgaz
2622
4
Xion_Aritel
1734
5
=Dr.Scherzo=
1452
6
MetalDave
1262
7
Devil_Arhangel
1228
8
Skarn
1174
9
UomodiAnaland
1090
10
Federico
1025
Nuovi utenti
Alexthelord 20/5/2021
il_regno_di_Ozz 27/4/2021
riki25 11/4/2021
RangerDelSommerund 5/4/2021
Mirsea 28/3/2021
Marco 27/1/2021
Rinaldo 8/12/2020
giuseppe95 24/11/2020
Spymode 23/11/2020
Reo 8/10/2020
Segnala messaggio:
 

Re: Razze del Fantasy

Oggetto: Re: Razze del Fantasy
inviato da Xion_Aritel il 8/2/2007 16:04:03

Dipende tutto da come vuoi gestire l'avanzamento del personaggio durante il gioco e la difficoltà del gioco stesso.

Secondo me potresti stabilire un certo numero di Esperienza necessaria per avanzare (ad esempio) dal primo al secondo livello. Poi ti basta decidere quanta Esperienza assegnare nei paragrafi che seguono la vittoria in un combattimento, la soluzione di un enigma o altro.
Quando il personaggio raggiunge la cifra stabilita può godere dei vantaggi dell'avanzamento di livello.
Le fasi "finali" del libro dovrebbero dunque essere un po' più difficili dato che si presuppone che il personaggio sia diventato un po' più "potente".

Questo è un metodo "classico", che però ha un difetto, secondo me: la storia di un librogame non può essere più lunga di tanto, dato che tra descrizioni, paragrafi "morti" (per i combattimenti, risultati dei lanci dei dadi, ecc...) ed altro il numero dei paragrafi di pura storia sono pochi.
A causa di questo non sarebbe possibile far avanzare il personaggi di molto, a meno di non voler dare molta Esperienza ogni volta, ma in questo modo si perderebbe un po' il gusto di "guadagnarsi" l'esperienza.

Una cosa: sei sicuro che sia una buona cosa far scegliere tante cose a chi gioca? Non è meglio dare al giocatore una scelta limitata all'inizio (esempio: caratteristiche ed abilità, senza scegliere razza/classe) e concentrarsi sulla storia? In questo modo la narrazione avrà delle costanti che ti aiuteranno a svilupparla nel modo migliore.
Confronto:
- Giocatore può scegliere: sceglie (ad esempio) Elfo Mago, dunque avrà determinate abilità, incantesimi, ecc...
Durante l'avventura, che dovrà essere preparata in modo da dare spazio a TUTTI i tipi di scelta (che non sono pochi), ci saranno un sacco di occasioni che non lo riguarderanno (un bel mercato di armi, per esempio). Risultato? Avrà scelto tutto lui ma potrà usare solo poco di ciò che la storia gli metterà davanti.

- Giocatore ha una scelta limitata: sceglie solo le caratteristiche ed abilità. L'avventura presenterà un sacco di opportunità di vario genere e sarà il giocatore a scegliere in quale direzione orientarsi, definendo "di fatto" un tipo di personaggio anzichè un altro ma facendolo man mano che la storia avanza.

Credo che la seconda opzione sia quella che rende il librogame più godibile per chi lo legge.
Annunci
copyright (c) 2006-2007 IMDL All right reserved