«Letteratura in pixel»: il saggio di Susanna Celotti sul videogioco come nuova frontiera della narrazione
ForgeMaster · 23 settembre 2026
Si intitola «Letteratura in pixel. Il videogame come nuova frontiera della narrazione» il nuovo saggio di Susanna Celotti pubblicato da Edizioni Neverend, disponibile dal 17 settembre 2026 su vari canali di vendita. Celotti è traduttrice: secondo la presentazione dell'editore è partita dal mondo dei videogiochi per poi occuparsi di romanzi, racconti, fumetti e manualistica, lavorando su franchise di portata mondiale come Star Wars, World of Warcraft e Assassin's Creed. Il libro parte da una domanda semplice: che cosa accade quando una storia non viene soltanto letta, ma esplorata, abitata e trasformata da chi la attraversa. La scheda ricostruisce il cammino della narrazione dall'oralità alla scrittura , passando esplicitamente per i libri-game e per gli universi espansi, fino al videogioco, che secondo l'autrice rende operativa la partecipazione di chi legge affidandole scelte, azioni e percorsi dentro un sistema di regole. Tra le opere prese in esame ci sono Assassin's Creed, The Witcher, Elden Ring, Baldur's Gate 3 e Disco Elysium: il saggio segue romanzi diventati videogiochi, videogiochi diventati romanzi e storie capaci di muoversi tra media diversi. L'editore precisa che l'obiettivo non è stabilire una gerarchia tra libri e videogiochi né metterli in competizione, ma indagarne la relazione: ciò che la letteratura ha dato al videogioco e ciò che l'esperienza di gioco può suggerire a chi si occupa di narrazione. Per chi segue la narrativa a bivi è un contributo di saggistica italiana che colloca il librogame dentro una genealogia più ampia del racconto interattivo, accanto ai giochi di ruolo digitali più discussi degli ultimi anni.