Alla Ricerca del Palantir — recensione di lonewolf79
lonewolf79 · 6 settembre 2007 · 7/10
Titolo italiano: Alla Ricerca del Palantir Titolo originale: Search for the Palantir Autore: Milt Creighton Illustratore : Dan Carroll e Carolyn Savoy Alla Ricerca Del Palantir è stato il primo librogame sulla Terra di Mezzo che ho giocato piu' di dieci anni fa. E voi vi domanderete, perchè hai iniziato dal numero 4??? Semplice, da Feltrinelli vi era rimasto solo il numero 4 e all' epoca tra Partita a Quattro e altri titoli che mi mancavano scelsi proprio questo.Invogliato dalla copertina, lo ammetto..... Tra i titoli sulla terra di mezzo (ora li ho tutti!) usciti per la E.elle questo non è certo il migliore ma ha comunque un suo fascino. E rigiocarlo dopo tanto tempo me lo ha fatto apprezzare di piu'. Nelle remote regioni del Nord una minaccia si è risvegliata dopo anni d'oblio. I Lossoth hanno ripreso alcuni antichi riti,e tutto fa pensare che alcuni dei Palantir (pietre della veggenza) siano stati rinvenuti. Aragorn e Galdalf convocano un consiglio per affidare una importantissima missione. Ovvero recarsi nel Forochel e riportare Le pietre alla tomba del mare di Ghiaccio. Semplice no? due passi e il gioco è fatto........ Siccome è "troppo semplice " girare per la terra di mezzo da soli, essere presi a bastonate ogni tanto ( ebbene si, non ci sono tanti combattimenti), ad rallegrarci abbiamo anche il fattore tempo. Entro un certo numero di giorni dovremo aver concluso la nostra missione. Passiamo al sistema di gioco. Avremo la possibilità di scegliere tra personaggi pregenerati (e un paio di questi sono i migliori) oppure generarne uno come nei precedenti libri. Attenzione! perchè se generate un personaggio nuovo, la ripartizione dei punteggi è molto importante. Discorso diverso se avete fatto i precedenti tre libri. In tal caso avrete un discreto vantaggio. La magia è abbastanza inutile, quindi non sprecate bonus per aver tanti incantesimi. L' esperienza che si accumula in questa avventura ( rispetto ai precedenti volumi) non è tanta. L' ambientazione è quella che ogni fan di Tolkien cerca,infatti, sembra di assistere piu' ad un romanzo che a un libro-game. L' aspetto interattivo-ludico non è ben bilanciato. Grafica soddisfacente anche se si poteva dare un qualcosa in piu' per arricchire ulteriormente il volume. In conclusione segnalo un difetto. Per svolgere il nostro compito avremo due possibili percorsi,uno di terra e uno fluviale, con diversa difficoltà. Ebbene uno dei due percorsi è completamente sbagliato in quanto non permette, in nessun modo, di finire la missione nel tempo giusto. Grosso sbaglio dell' autore...... Librogame comunque carino. Interattività (cioè quanto il LG sfrutta le potenzialità a sua disposizione): 7 Stile di scrittura (quanto l'autore sa coinvolgere per qualità letteraria): 8 Ambientazione (quanto l'autore sa coinvolgere per la ricchezza dei luoghi e dei fatti):9 Bilanciamento (equilibrio tra le regole e l'effettiva difficoltà): 4 Grafica : 7 Voto complessivo : 7 Difficoltà : bassa