Beneath Nightmare Castle — recensione di EGO

EGO · 18 dicembre 2007 · 7/10

Un’altra new entry giunge ad arricchire il novero degli autori di Fighting Fantasy, e lo fa con un libro decisamente particolare. In Beneath Nightmare Castle stiamo andando in visita ad un Barone nostro amico, signore della città di Neuburg, ma prima di arrivarci veniamo catturati e imprigionati da un gruppo di uomini del sud. Qualcuno ci libera, e riusciamo a fuggire, ma ci vorrà comunque un po’ prima di capire che cosa non va al castello del Barone. Ed è questa la particolarità del libro: la sua atmosfera, continuamente sospesa nell’incertezza, il non avere le idee chiare sul da farsi per buona parte dell’avventura, il fatto di possedere una notevole libertà di scelta e di movimento che però non si traduce necessariamente nell’acquisizione di indizi. Anche quando veniamo a conoscenza delle losche trame che stanno dietro agli strani accadimenti che hanno luogo in città e nel castello, le situazioni che si susseguono riescono sempre e comunque a confonderci le idee. Le scelte che vengono offerte sembrano voler continuamente ribaltare le convinzioni che potremmo aver maturato, molte decisioni apparentemente ovvie portano poi a risultati completamente opposti a quelli che avevamo immaginato. Illusione, inganno, instabilità: Beneath Nightmare Castle si gioca tutto su queste basi, ed è un’esperienza come non ne avevo mai provate se non in alcuni libri di Steve Jackson, da cui Darvill-Evans prende certamente l’impostazione di diverse porzioni del suo libro, introducendo sezioni da cui non c’è uscita, altre in cui un lancio apparentemente sfortunato è in realtà l’unica via di salvezza, e via dicendo. L’ultimissima parte del libro è specialmente diabolica in questo senso: basta una decisione sbagliata e via, è finita, magari non moriamo, ma la missione è fallita lo stesso. In un geniale paradosso, però, questa parte del libro è anche forse l’unica in cui si hanno tutti gli elementi per giudicare correttamente la situazione e fare scelte sensate. Un aspetto che differenzia nettamente Darvill-Evans da quasi tutti gli altri autori di FF è il suo stile. E’ nettamente più curato, con paragrafi abbondanti, contenenti lunghe e accurate descrizioni dei luoghi e degli eventi; l’autore è però anche bravo a distinguere in modo netto i paragrafi puramente funzionali, riducendoli al minimo indispensabile e dedicando la maggior cura a tutto ciò che può creare atmosfera. Beneath Nightmare Castle farà la felicità degli amanti di H.P. Lovecraft, perché è pieno di creature contorte e agghiaccianti, di incantesimi onirici e crudeli, di orrori che attentano alla sanità mentale del protagonista. Questi è appunto dotato di un punteggio di Volontà, che funziona peraltro come la Fortuna: ogni volta che viene messo alla prova diminuisce di un’unità, e se scende sotto i 6 punti, il personaggio impazzisce e va incontro a una fine orribile. Trovo che sia un’idea migliore del punteggio di Paura visto in La casa infernale , è implementato meglio anche come narrativa ed è pienamente giustificato da quello a cui si assiste nel libro: le tavole di Dave Carson sono infatti davvero raccapriccianti, spaventose, e si sposano perfettamente all’inventiva malata dell’autore, che mette sulla pagina un gusto del macabro che a volte sfocia nel sadismo vero e proprio. Ne possiamo avere un esempio quasi subito se decidiamo di rifiutare l’aiuto offertoci all’inizio della storia, ma garantisco che non avevo mai trovato in un librogame delle scene comparabili a quelle a cui si assiste se si decide di aprire una certa cassa, o di investigare sul contenuto di una botte da cui abbiamo spillato un vino particolarmente nauseabondo; né mi ero mai imbattuto in bambini che sembrano usciti da un lager, o in giochi crudeli come quello a cui si dedicheranno le guardie del castello se riusciranno a prenderci, o in un destino drammatico e orribile come quello della ragazza prigioniera, forse la scena più toccante, inquietante e tristissima al tempo stesso a causa del modo in cui Darvill-Evans…

Beneath Nightmare Castle