Cuore di Ghiaccio — recensione di NemonemoN
NemonemoN · 28 dicembre 2007 · 10/10
Bellissimo. La scelta iniziale dei personaggi, la possibile customizzazione delle abilità, l'inesistenza del caso, l'ampio parco di strade disponibili (ci si muove sulla cartina del Mediterraneo...), l'assenza di fattore power-play, il realismo delle situazioni e delle relazioni tra i personaggi e l'ambientazione matura fanno della lettura del libro un'esperienza di gioco molto intensa. Finire quest'avventura dà grandi soddisfazioni e lascia esterrefatti: i finali sono molti, tutti ugualmente validi, nonostante di una drammaticità struggente e malinconica. Il fatto che non esista un finale unico riflette la reale natura del librogame: uno spazio in cui muoversi, senza scopi precisi, senza fini altri che il giocare stesso con la letteratura. Il libro gioco è la creazione di un mondo altro che non necessita di schemi di narrazione preimpostati, e l'assenza di un solo finale corona questa potenzialità irrealizzante che è la sua caratteristica più importante. Bellissimo.