I Labirinti di Krarth — recensione di Franzelion

Franzelion · 24 marzo 2018 · 8/10

Nel momento in cui scrivo questa recensione non ho ancora letto/giocato i seguiti che tutti reputano migliori, quindi lo giudicherò senza pregiudizi. Struttura e ambientazione: I labirinti di Krarth può essere suddiviso in due fasi: la prima di preparazione all'entrata nel dungeon, la seconda rappresenta il dungeon vero e proprio. Questo è piuttosto classico, con scontri, indovinelli e trappole, ma è anche molto vario nell'ambientazione e nelle sfide da superare. Ci sono davvero un sacco di situazioni interessanti che destano l'interesse del giocatore, anche perchè le descrizioni sono ben fatte, quindi ci si sente abbastanza immersi nel racconto. Così immersi che verso il finale alcune scelte mettono davvero in ansia il giocatore, perchè si ha paura di sbagliare e se si sbaglia si deve ricominciare tutto da capo! Quindi da questo punto di vista è stato davvero studiato bene, anche se in generale è piuttosto sadico. Giocabilità: le istruzioni sono per certi versi confuse e superficiali, e le classi sbilanciate. Ad esempio non ha senso che uno stregone di livello 2 o 8 abbia gli stessi incantesimi e che soprattutto siano forti allo stesso modo. Cioè, uno stregone al livello basso è molto forte, mentre uno al livello 8 è una schiappa! Per questo ho adoperato numerosi accorgimenti e correzioni per bilanciare le classi. Ad esempio per lo stregone, la difficoltà degli incantesimi al livello 8 andrebbe risettata da 0 a 3, e non da 1 a 5. Poi, il ladro può eseguire un'azione aggiuntiva UNA SOLA VOLTA all'inizio dello scontro, e non ogni volta per tempo, il che lo renderebbe assurdamente forte. Il saggio è equilibrato bene anche se andrebbe un po' rivista la sua abilità di guarigione: non dovrebbe essere possibile usarla sempre ma massimo una volta per paragrafo e/o utilizzando un max di 4 punti vita alla volta, oppure fare in modo che ricarichi 1D-3 di energia vitale piuttosto che 1D-2. Perchè con le regole attuali è come se il saggio avesse sempre il massimo delle vite, troppo forte anche questo. Infine il guerriero di base è un po' troppo scarso rispetto agli altri, gli andrebbero aumentati i punti vita (dai, non è possibile che ne abbia quanti il ladro, classe che è sempre stata un po' gracilina!); senza contare che quando si raggiunge il ponte con la cascata il guerriero viene castrato di brutto e non può farci niente: o perde tutti gli oggetti o se la deve vedere con un nemico fortissimo che se vi va bene vi lascia in fin di vita! Ci sarebbero delle correzioni da fare anche riguardo il movimento: oltre il movimento dovrebbe essere possibile anche attaccare nello stesso turno, a patto però che si abbia un punteggio di intelligenza pari o superiore a quello dell'avversario o che si lanci un dado nel caso sia inferiore. Invece i due contendenti dovrebbero sempre lanciare un dado sul punteggio dell'intelligenza per stabilire se viene colpito o meno il personaggio che si allontana dal nemico mentre sta combattendo. Longevità e difficoltà: qui sono una voce un po' fuori dal coro. Leggo in giro che il gioco non è tanto lungo ed è un po' impegnativo. Beh, io l'ho trovato abbastanza lungo e soprattutto mooolto difficile... oppure sono stato sfortunato io! Per finire l'avventura credo di averla rigiocata tipo una quindicina di volte e con un singolo personaggio (e dicono che così sia addirittura più facile), cercando però ogni volta di prendere strade diverse per esplorare un po' tutti i paragrafi. Insomma ok qualche lancio sfortunato, ma ci sono degli scontri davvero impossibili da superare se non si hanno gli strumenti giusti, come il gioiello di ghiaccio per gli Skyrgiar (o come si chiamano), e la mazza del potere per il gigante alla fine o per il mostro della pergamena di Kalugen. Anche senza questi scontri "uber" comunque, ci sono abbastanza scontri da farvi arrivare alla fine in fin di vita, quindi dovrete impararvi bene i paragrafi per evitare il più possibile questi scontri e quando è possibile mi raccomando, fuggire sempre, perch…

I Labirinti di Krarth