Il Messaggio del Morto — recensione di EGO

EGO · 11 giugno 2007 · 6/10

Il primo libro di Detectives Club è la perfetta introduzione alla serie, visto che ne contiene tutti gli elementi caratteristici: il comportamento dei personaggi, i pessimi disegni, le torte alla crema, gli enigmi dalla logica stramba e quelli assolutamente deliranti (per trovare una porta nascosta è meglio spegnere la luce che battere le nocche sui muri? Mmmmm… signor Waddell, deduco che lei ha letto troppi gialli per ragazzi). La storia è piuttosto intricata, forse la più complessa dei quattro volumi, e moderatamente interessante da leggere in quanto la soluzione si rivela pezzo per pezzo invece di essere comprensibile già a metà storia grazie a qualche dettaglio rivelatore. Purtroppo non tutto fila liscio, proprio a causa delle scelte bizzarre che ci si ritrova davanti e delle ancor più astruse risposte esatte. Inoltre c’è un grosso errore nella disposizione del disegno dell’ultimo indizio, che si riferisce al paragrafo 52 ma è messo sotto il 50 , e c’è una traduzione molto incerta al 39 . Probabilmente il volume più pazzo dell’intera raccolta.

Il Messaggio del Morto