Il Messaggio del Morto — recensione di Skarvench

Skarvench · 24 agosto 2018 · 4/10

Con questo volumetto, Martin Waddell ci presenta "l'incredibile novità" di questa serie: infatti in questo libro non saremo un personaggio che cambierà la storia in base alle sue azioni e ale sue caratteristiche, ma ci limiteremo a osservare in terza persona le vicende di una banda di ragazzini che indagano su misteri insoliti in un mondo pieno di adulti ottusi e (diciamocelo) pessime illustrazioni; cercando di indovinare di volta in volta come proseguirà la vicenda. Stop. Fine dell'interattività. Fine del GAME. Ma mio caro Waddell, se proprio lei è un appassionato di gialli e ha inventato una storia avvincente (per quanto potenzialmente assurda), perché non ce la presemta sotto forma di un buon vecchio Libro-Libro, senza rovinarla riempendola di errori e refusi, come l'indiozio finale, che ci riporta al 50 invece che al 52? Tuttavia, il libro presenta anche alcuni punti di forza, come le gag della Torta in Faccia, o come la buffa canzoncina al 2 (anche se nella versione italiana risulta un po' inutile, quando ci servirà a ricavarne indizi). Insomma, a conti fatti IL MESSAGGIO DEL MORTO è un primo volume adatto a coloro che hanno un debole per i gialli e preferiscono il LIBRO al GAME. Se non è il vostro caso, vi consiglio di dedicarvi ad altre serie. Ambientazione: 8 stile di scrittura: 6 Bilanciamento: - Interattività: - Voto complessivo: 4 Difficoltà: 7

Il Messaggio del Morto