Il Regno di Wyrd — recensione di CarlosIII

CarlosIII · 18 maggio 2007 · 10/10

In questo numero,avrete l'introduzione all'avventura vera e propria di blood sword. Siamo a circa un decennio di distanza dall'anno mille(d.c.).Mentre attraversate una gelida regione ghiacciata(un mix veramente brillante tra la Groenlandia e la Scandinavia),passerete da semplici avventurieri a ignari prescelti dagli dei per una missione santa:il recupero dei tre pezzi della spada Blood Sword,la spada della vita.Il vostro accampamento verrà attaccato dagli emissari di 5 defunti maghi dell'antichità,che vogliono tuttora impossessarsi di Blood Sword(la temono e vogliono distruggerla). Uno dei viaggiatori,morente(che in un lontano futuro si rivelerà essere un angelo incarnato),vi affida una reliquia(il fodero appunto)e muore,e voi sarete bersagliati d'ora innanzi da altri emissari. Oltre a fronteggiare i poteri di questi cinque entità astrali(potentissime),dovrete anche liberare il continente ghiacciato di Wird da uno stregone leggendario.Egli ha infatti un altro pezzo di questa spada,e ne sfrutta il potere per i propri scopi.Ma non sarà facile arrivare fino a lui:bisogna attraversare terre gelide e desolate(ottimamente rese sia descrittivamente che come effetti e penalità del regolamento),affrontare mostri mitologici del nord(ottime e precise citazioni da leggende russe,scandinave e lapponi,con la comparsa di un terribile Eislaken dei ghiacci);ci sono elfi delle nevi,oracoli sibillini,incontri misteriosi,amici e nemici.Non mancano oggetti magici e meravigliosi,piccole avventure separate(come la ricerca delle cinque sfere fatate),diversivi di vario genere,tutte incentrate su elementi nordici,tra nevi,ghiaccio e freddo. La storia del tiranno stregone,quella dei 5 veri maghi,la storia del continente ghiacciato e dei poveri sciagurati abitanti oppressi,sono tutte rese magistralmente,a tempo debito,con ordine,e tutte cariche di grande profondità e completezza;si passa dalle parti narrate alle parti volte all'azione in grande scioltezza.Molto toccante il potere che il mago-tiranno esercita sul popolo,potendo leggerne i pensieri anche mentre dormono,e punirli da lontano. Per abbattere lo stregone-tiranno alla fine avrete bisogno di molti alleati,che potrete trovare nel corso del lungo viaggio,dato che lui vi affronterà con schiere di non morti. La conclusione dell'avventura consiste nel recupero del secondo pezzo della spada,l'elsa. Che dire:il passaggio di scena da semplice avventuriero in cerca di dungeon a colui che impugnerà le reliquie(ed alla fine salverà il mondo:la spada deve essere ricomposta prima della fine del millennio,che è vicina)è secondo me degno di un film.I nemici non sono mai banali,gli scontri abbastanza tosti,e rappresentano la sola vera difficoltà,visto il percorso abbastanza ben definito,con l'aggiunta di doversi procurare alcuni oggetti necessari a terminare il viaggio. Ottima l'ambientazione(come sempre),la longevità,la grafica e chi più ne ha più ne metta;secondo me,un autentico capolavoro. Ambientazione: 10 Stile: 9 Bilanciamento: 8 Interattività: 10 Aspetto grafico: 8 Voto complessivo: 10 Difficoltà: medio/alta

Il Regno di Wyrd