Il Richiamo di Cthulhu — recensione di FalcoDellaRuna

FalcoDellaRuna · 27 febbraio 2026 · 6.5/10

Mi sono avvicinato alla lettura di questo volume incuriosito da come si sarebbero fuse insieme le dinamiche di un librogame con le atmosfere cupe e horror di Lovecraft . Premetto subito che non sono un fan di Lovecraft, nel senso che non ho mai letto un suo libro, ma mi ha sempre affascinato l'ambientazione, davvero molto: ho infatti avuto esperienze con i giochi da tavolo ( Case della Follia ), giochi di ruolo ( Call of Cthulhu , appunto, in cui partecipai come giocatore), serie tv ( Lovecraft Country ) e altri media di cui ora non mi sovviene il modo in cui ci sono finito in contatto. Insomma questo vi farà capire che non sono completamente a digiuno dell'universo Lovecraftiano, ma neanche un super esperto. Quindi mi sono apprestato ad aprire questo primissimo volume della serie, del 2018, edita da Vincent Books/Raven con la curiosità di un neofita dell'ambientazione ma con l'esperienza di anni (o decenni!) del genere librogame . Un mix perfetto! Entriamo subito nel merito tecnico: " Il Richiamo di Cthulhu ", scritto da Victor Conde, si presenta come un classico librogame di "solo lettura con scelte", nello stile di Choose Your Own Adventure o - più recentemente - di Time Machine della EL. Lo stile di scrittura è molto stringato, quasi a cercare di far rimanere ogni paragrafo nella singola pagina, magari proprio per non spaventare l'eventuale nuovo lettore che potrebbe non aver mai letto un libro così strutturato, impostando una scelta o un rimando alla fine di ogni pagina. Al di là dell'aspetto tecnico, la storia è ben scritta - in questo caso la mia mancanza di esperienza di lettore di Lovecraft non non mi fa dire quanto questo volume segua i canoni stilistici e in generale la storia a cui il titolo del volume fa chiaramente riferimento - e gradevole. Si fa leggere velocemente, le scelte sono volte forse più a far esplorare quanto un essere umano può reggere fisicamente e mentalmente a tali sfide "ultraterrene" piuttosto che a far immedesimare il lettore nel protagonista. In breve, il giovane Wayland , dipendente dell'università di Providence, anno 1926, un giorno riceve la notizia della morte del suo anzianissimo prozio in circostanze sospette. Non solo: il vegliardo ha lasciato in eredità una strana cartella con dentro alcuni oggetti, ritagli di giornale, e altro materiale che non può far altro che incuriosire, soprattutto quando egli comincerà a scoprire, mano a mano che gli indizi vengono rivelati, dell'esistenza di un culto oscuro... e vi lascio immaginare di chi! Il volume conta un centinaio di pagine/paragrafi, quindi rispetto ai volumi di librogame più elaborati, è un filo sottodimensionato, ma comunque non ho notato errori di trama o "nodi" riutilizzati, come potrebbe accadere quando si vogliano formare varie strade e percorsi senza duplicare il testo alternativo. Ho contato almeno 3 o 4 "finali" diversi con una buona variabilità, anche se forse troppo brevi: un percorso solo è probabilmente quello buono (il classico true path ), ma probabilmente esso ripercorre la vera trama del libro (e che quindi per un vero fan sarebbe banalmente facile da raggiungere al primo colpo), mentre gli altri finali o le "conclusioni premature" sono divertenti da esplorare tutte, anche solo per vedere l'effetto che fa o quanto ci si può spingere in scelte fantasiose. Ricapitolando, direi che questi sono i punti chiave di questo primo volume della serie Choose Cthulhu : Leggero ed entry-level : per chi non conosce affatto o poco il mondo di Lovecraft. Semplice (0 regole): per chi non sa cosa sia un librogame. Rigiocabilità bassa: si legge in una serata (o due se si ha poco tempo) e si esplorano facilmente tutte le possibilità. Apre ad una ambientazione nuova o nuove direzioni per chi già conosce il libro originale. Formato cartonato deluxe, ottima qualità. Per concludere questa recensione, due parole sulle immagini di Eliezer Mayor : sono assolutamente in stile, anche se ho apprezzato molto di più le rappresentazioni di persone (molto…

Il Richiamo di Cthulhu