Il Signore di Ixia — recensione di LordZhada

LordZhada · 12 gennaio 2014 · 9/10

Questo volume rappresenta la continuazione della miniserie inaugurata dal precedente volume e che terminerà nel successivo. L'Asta della Morte che credevamo distrutta, è riapparsa attraverso un Cancello dell'Ombra nella remota penisola di Ixia liberando il potente Ixiataaga dalla sua magica prigione. Imprigionato dai Maghi Anziani millenni or sono, il malvagio Signore della Morte minaccia ora di travolgere le Nazioni Libere con le sue orde di non morti! In compagnia dell'ormai famoso Capitano Prarg, raggiungeremo in nave l'avamposto di Azgad; presagi funesti preannunciano il nostro arrivo ed infatti abbiamo appena il tempo di conoscere il capitano della guarnigione, che un'orda di nemici arriva in nave ad attaccarci. Con una certa fatica saremo in grado di respingere l'offensiva ma i nostri piani d'azione risulteranno compromessi; la nave che doveva portarci a Ixia è stata distrutta e come ripiego saremo costretti ad usare l'antica imbarcazione usata dal nemico per l'attacco. L'idea, all'apparenza buona, ci si ritorce contro nel momento in cui saremo raggiunti da un'enorme nave ixiana che ci raccoglie credendoci i loro alleati di ritorno dalla battaglia. Per salvarci la vita dovremo sfuggire allo scontro e nasconderci nella stiva, mentre il resto dell'equipaggio verrà prima ucciso e poi resuscitato come zombi. Riusciremo comunque a raggiungere Ixia con questo strano mezzo ed infine, dopo un breve tratto all'aperto in mezzo ad una bufera, arriveremo in vista della città di Xaagon. Entrare a Xaagon e raggiungere la cima della spirale di cristallo dove si trova Ixiataaga sarà molto difficile, non potendo nemmeno contare sul potere della Spada del Sole; arrivati vicini alla nostra meta, saremo attaccati da una vecchia conoscenza: il demone Tagazin, ora al servizio del Signore della Morte. Prossimi a sconfiggere il nostro avversario, giunge Ixiataaga in persona che, con l'Asta della Morte, getta entrambi attraverso il Cancello dell'Ombra. Giunti in un piano d'esistenza ostile, dovremo farci strada combattendo fino al Cancello che ci riporterà nel nostro mondo, chiudendo definitivamente i conti con l'odiato demone. Una volta tornati ad Ixia, troveremo ad attenderci il Signore della Morte, un nemico per nulla semplice da sconfiggere. In un cliché abbastanza classico, con la morte di Ixiataaga, il potere che regge la città viene meno ed essa inizia a crollare; dovremo quindi riuscire ad evitare la morte nel crollo delle strutture, per ritornare alla nave che guideremo nel viaggio di ritorno a casa. Ancora una volta avremo la possibilità di essere uccisi tra gli iceberg a breve distanza da Azgad, dove ad attenderci troveremo nuove tremende notizie che cancelleranno la gioia di aver sconfitto un così potente nemico. Longevità 7 Il volume viene ripetuto più volte, ma per la difficoltà nel terminarlo senza lasciarci le penne! La storia è abbastanza lineare. Con poche deviazioni o percorsi alternativi, dopo tanta fatica spesa per finire con successo l'avventura non viene molta voglia di riprendere in mano questo libro per un po' di tempo. L'ambientazione riporta il giudizio nella media. Difficoltà 9.5 Questo libro è difficile da terminare anche avendo concluso tutte le avventure precedenti. Le limitazioni all'uso della Spada del Sole rendono ostici diversi scontri, ma è fondamentale averla per poter battere il nostro nemico finale; l'altra arma in grado di sconfiggere Ixiataaga è difficile da recuperare e, soprattutto, non fornisce alcun bonus alla combattività. Ambientazione 9 Ritornare tra le nevi e i ghiacci riporta alla memoria le lontane vicende di Kalte. Le descrizioni sono fantastiche e si crea facilmente un forte legame con il libro. Bellissimi i passaggi che descrivono il ritorno della pace nella gelida penisola. Totale 9 Il libro è bello, ben scritto e le illustrazioni sono ben fatte come nella maggior parte della serie. Le ambientazioni sono evocative, i lunghi paragrafi non annoiano ma anzi, permettono di calare il lettore nel…

Il Signore di Ixia