Il Viaggio della Pietra di Luna — recensione di lonewolf79
lonewolf79 · 7 giugno 2007 · 7/10
Titolo Italiano: il viaggio della Pietra di Luna Titolo originale: Voyage of the Moonstone Autore: Joe Dever Illustratore Trevor Newton Serie Nuovo Ordine Ramas Con questo volume iniziano le avventure del nuovo ordine Ramas, in cui non teniamo piu' Lupo Solitario (ormai diventato molto potente) ma uno dei nuovi Grandi Maestri Ramas Ad un anno dal ritorno di Lupo Solitario con la Pietra di Luna ,recuperata dalle grinfie di Naar, divenne chiaro le cose non andavano molto bene. Dapprima la presenza della Pietra di Luna sembrò avere grandi effetti benefici per Sommerlund: le messi crescevano abbondanti, le malattie diminuirono, e i bimbi appena nati erano tutti sani. Anche i figli dei più poveri, che un tempo avrebbero visto solo uno su tre dei loro bambini sopravvivere per più di un mese, godevano tutti di ottima salute e manifestavano sviluppo sia fisico che mentale eccezionali. I sommerliani chiamarono questo straordinario periodo di benessere "la Benedizione della Pietra di Luna", ciò nonostante tale felicità non poteva durare. Il potere della Pietra di Luna era una grande forza di Bene, ma comportava anche uno sconvolgimento dell'ordine naturale delle cose del Magnamund. Ben presto la morte stessa divenne una rarità a Sommerlund, e le quattro stagioni dell'anno si trasformarono in una sorta di primavera senza fine. Lupo Solitario manifestò pertanto grande preoccupazione per i cambiamenti arrecati dalla Pietra di Luna e cercò il consiglio del suo amico più caro, Banedon, il Capo della Corporazione della Stella di Cristallo Egli consigliò a Lupo Solitario di allontanare la Pietra di Luna prima che gli effetti del suo potere risultassero irreversibili. Per regolare nuovamente l'equilibrio della natura, bisognava riportare la Pietra di Luna nell'isola di Lorn, nel Magnamund meridionale e restituirla alle mani degli Shianti, creatori del meraviglioso artefatto. Soltanto loro avrebbero potuto impedire che i poteri della Pietra distruggessero l'ordine naturale del mondo. Lupo Solitario era d' accordo.La Pietra di Luna doveva essere restituita agli Shianti. Gli effetti fisici della sua presenza stavano cominciando ad attrarre l'indesiderata attenzione di coloro che cercavano segretamente di mettere in atto la vendetta di Naar contro i Ramas. Quando uno degli agenti di Naar venne catturato da una pattuglia di Ramas a poche miglia dal monastero, Lupo Solitario capì che non c'era più tempo e decise di agire immediatamente. Si provvedette ai preparativi per un lungo viaggio, mentre tra i Ramas si sparse la voce che Lupo Solitario in persona si sarebbe preso la responsabilità di riportare la Pietra di Luna agli Shianti. Tali sospetti sembrarono trovare conferma quando si venne a sapere che egli si era assicurato per questo viaggio l'uso del Cloud Dancer, il famoso vascello volante di Banedon. In realta' un giorno di prima mattina venne convocato alla Volta del Sole, uno dei cinque nuovi Grandi Maestri Ramas. Lupo Solitario aveva deciso di affidare al Grande Maestro il compito di riportare la Pietra di Luna agli Shianti. Le elaborate preparazioni che stava mettendo a punto non erano che un diversivo per distogliere l'attenzione da questa missione importantissima.... E il Grande Maestro lo interpretiamo noi, anche se all' inizio del gioco dovremmo dargli un nome adeguato non trovate? Allora,partendo dal presupposto che, senza lupo solitario come protagonista, comunque le cose cambiano, il primo volume della serie del nuovo ordine presenta seconde me una certa inferiorita' rispetto ai numeri precedenti. Non è un numero da bocciare, ma l' assenza di un eroe unico come Lupo Solitario si fa sentire. Certo disponiamo di un nuovo ramas, di nuove arti da scegliere (di cui alcune come l' astrologia o quella del bardo che sono molto inutili), di un arma ramas personale, ma il tutto ci fa sentire come "uno dei tanti". Oltretutto la mancanza di nemici tosti come gli Helghast, l' assenza di arti ramas/ramastan piu' semplici e meno ricercate e quel sen…