La Casa Infernale — recensione di lonewolf79

lonewolf79 · 31 maggio 2007 · 10/10

Titolo Italiano: la casa Infernale Titolo originale: House of Hell Autore: Steve Jackson Illustratore Tim Sell Che dire di Steve Jackson? Un magnifico autore! Solo lui riesce a scrivere librigame eccezionali, di grande spessore ma che ti fanno girare le p***e come pochi. Ed è proprio la Casa Infernale che ci riesce! Nella lettura impersoniamo una persona comune, che per sfortuna si ritrova bloccata dal maltempo in un luogo sperduto, a causa di un guasto alla macchina. Chiunque avrebbe maledetto il destino, ma la fortuna (una delle componenti di dimensione avventura dopotutto...) ci viene in aiuto! Una bella casetta sperduta dove poter sicuramente usare un telefono e chiamare un' officina. Non possiamo mancare all' appuntamento di domani! Belli pimpanti sotto il temporale ci avviamo verso questa casa (strano che la linea telefonica non si veda all' esterno...)la quale ci sembra subito sinistra. Saremo sicuramente noi che ci facciamo suggestionare troppo! Veniamo accolti dal Conte di Drumer e dal maggiordomo Franklins i quali si dimostrano subito tanto gentili da volerci offrire la cena e un letto comodo..... Strano che compaia sempre una combinazione di formaggio e vino bianco... Ma noi per fortuna sappiamo scegliere con gusto! Tutto questo preludio per dire che in questa casa ci capiteranno le piu' atroci situazioni in cui ci potremo trovare. Mostri, eventi strani,diaboliche presenze,sette sataniche e tanto alto. Paura e sempre piu' paura! PAURA!PAURAAAAAAAAA! Già,il punteggio di Paura. Prima di iniziare il gioco occorre tirare 1d6+6 per sapere qual è il valore massimo di Paura. La vista di creature,situazioni angoscianti o altro faranno salire questo punteggio, che non dovrà mai superare il massimo, se no' diventeremo folli e naturalmente l' avventura finirà. Come se non bastasse siamo disarmati, quindi con 3 punti di Abilità in meno fin dall’inizio. E fuggire dalla casa sarà il nostro compito. Il problema è che vi è un' unica soluzione e pertanto il gioco necessita di varie partite per comprendere quali porte aprire, saloni attraversare, mostri da evitare, ecc.. Bisogna oltretutto recuperare alcuni oggetti essenziali per poter finire il gioco. Quindi capirete da voi che la difficoltà è ben alta. Cio' presuppone pero' anche un certo divertimento nel vedere come Steve Jackson si diverta a farci finire la nostra avventura (e vita) nei modi piu' carini e simpatici.. Volete degli esempi? Cercate la stanza del torturatore, o difendete le fanciulle che vengono sacrificate.... La Casa Infernale è un librogame ottimo, al quale non manca nulla in nessuna categoria. Il livello di scrittura è alto , la trama e l' atmosfera sono ottime. La difficoltà è eccelsa, il bilanciamento è ben fatto e sicuramente a molti piacerà giocarlo piu' volte. Ma a me no...... Purtroppo non sono un amante del genere " Fallisco 80 volte " grazie a Steve Jackson. Mi è bastato finirlo... ma non ho gran voglia di rigiocarlo eh eh! Le illustrazioni sono superbe e rendono al massimo in questo librogame. Una piccola nota. Vi è una stanza chiamata "Balthus" vi ricorda qualcosa? Interattività (cioè quanto il LG sfrutta le potenzialità a sua disposizione): 10 Stile di scrittura (quanto l'autore sa coinvolgere per qualità letteraria): 10 Ambientazione (quanto l'autore sa coinvolgere per la ricchezza dei luoghi e dei fatti): 10 Bilanciamento (equilibrio tra le regole e l'effettiva difficoltà): 10 Grafica : 10 Voto complessivo : 10 Difficoltà : bello e impossibile come diceva Gianna Nannini. O almeno con tanta pazienza ci si riesce....

La Casa Infernale