La Maledizione Del Lupo Mannaro — recensione di Gurgaz

Gurgaz · 3 marzo 2008 · 7/10

Titolo originale : Curse of the Werewolf Autore : Chris Martindale Anno : 1987 Illustrazioni : Stephen Fabian Copertina : Tim Hildebrandt Traduzione italiana : Costanza Galbardi (1992) L’inizio di questo librogame lascia senza fiato. Grazie ad un uso eccellente della prosa, correttamente trasmesso dalla brava Costanza Galbardi, l’autore trascina il lettore in una storia tutta da scoprire e definire. Tra queste pagine dense di testo e piacevolmente illustrate da Stephen Fabian, il mondo fantasy del D&D più generalista offre uno scenario ideale per un’avventura ricca di colpi di scena e personaggi che lasciano il segno. Il giovane e valoroso guerriero Feral è appena ritornato al suo villaggio, dopo una campagna durata tre anni in cui il padre Agnor il Lupo ha trovato la morte. Non trova una folla festante ad accoglierlo, perché durante la sua assenza il paese è caduto sotto la crudele tirannia di Regis II. Nel coraggioso tentativo di sottrarre alcuni prigionieri agli scagnozzi del re, Feral incontra il suo destino nelle spoglie del mago Vlachos. Questo personaggio dal passato indecifrabile, divertito dal soprannome di battaglia di Agnor, getta sul figlio una terribile maledizione che lo rende una creatura a metà strada tra l’uomo e il lupo. La bestia scalpita per prendere il sopravvento sull’umanità del giovane, il quale non avrà altra scelta che cercare di porre fine all’incantesimo, aiutato da un vecchio amico del padre, il possente Kuda. È una magnifica corsa contro il tempo, aperta ad una miriade di possibili finali, alcuni dei quali sono negativi (Feral diventa un lupo mannaro senza controllo), altri sono a lieto fine (l’incanto viene spezzato), altri ancora si pongono a metà strada, fornendo per certi versi le soluzioni più originali e toccanti. La narrativa è eccellente ed i paragrafi scorrono via come l’olio, intrattenendo piacevolmente il lettore. Ne La Maledizione del Lupo Mannaro si assapora un’avventura scaturita dall’uso creativo di un elemento classico di Dungeons & Dragons: i mutaforma o shapeshifters/shapechangers , impropriamente tradotti con “trasmutanti”, tra i quali si annoverano gli stessi licantropi. In questo caso non si tratta di una malattia bensì di una maledizione, dunque per Feral è molto difficile liberarsene, perché gli serve l’aiuto di un mago e sembra che Vlachos sia l’unico in circolazione. Siamo quindi di fronte ad un episodio eccellente per la collana Advanced Dungeons & Dragons ? È con sommo rammarico che mi trovo costretto a respingere questa ipotesi, che inizialmente aveva solleticato le mie corde. Invece La Maledizione del Lupo Mannaro soccombe alle maledizioni che tormentano la serie, così persistenti che nemmeno Gary Gygax in persona avrebbe saputo disperderle. Mi riferisco all’uso dei dadi a sproposito e all’inutilità del regolamento proposto. In questo modo i numerosi bivi, ciascuno diretto verso un finale diverso ed ugualmente godibile, sono decisi dalla sorte e per esplorare il librogame nel rispetto delle regole potrebbero volerci decine di letture. Naturalmente si possono anche ignorare i check e leggere come si preferisce, ma io continuo a rifiutare categoricamente questa soluzione. Non si deve dare ai librogame una struttura sbagliata, che affossa il gioco e vanifica la potenziale variabilità dell’avventura! Inoltre, trovo che i finali siano un po’ troppi, per cui il raggiungimento degli stessi avviene con una rapidità indesiderata, considerato il piacere offerto dalla lettura. L’altro aspetto riguarda il regolamento, che è lo standard della serie (tre Caratteristiche , stavolta Combattimento , Condizione Fisica e Percezione ) adattato alla forma variabile del protagonista. Prevalentemente egli sarà un Uomo-lupo, condizione che gli accorda un bonus di +1 a tutte le Caratteristiche , ma ha anche la possibilità di trasformarsi in Lupo diventando ancor più potente. La frenesia di certe situazioni può costringere Feral a cambiare forma, ma ogni volta che da Lupo ritorna alle condizio…

La Maledizione Del Lupo Mannaro