La Torre Fantasma — recensione di andreONE
andreONE · 26 gennaio 2012 · 6/10
Seconda recensione: in questo libro, anziche' un Ranger, vestiremo i panni di un Guerriero esperto... Oddio, tanto esperto, nell'essere finito nella trappola ordita contro di lui, come un babbeo! Comunque il nostro eroe si potra' riscattare, durante l'avventura. Come nel volume precedente si potra' finire l'avventura appena cominciata, avendo la possibilita' prima di partire, per quella che sembra una missione suicida: scappare in un momento di distrazione delle guardie, al soldo del fetentone di turno. Novita' di questa quest, sara, nell'avere ben 2 compagni di viaggio: una Ladra Halfing e un Chierico con incantesimi divini utili. Tra il pirl.. emh il protagonista e le due spalle sara' amore a prima vista, con frizzi e lazzi ogni pochi paragrafi. Scherzi a parte, entrambi saranno utili in situazioni che l'eroe non potra' risolvere da solo. Lasciati al loro destino, i 3 dovranno decidere da quale torre entrare. Si perche', per accedere alla torre del titolo, bisognera' esplorare le 2, diciamo cosi "laterali". Scampati i pericoli dei due torrioni, si potra' accedere al vero e propio dungeon. Uno dei pochi di questa serie. Anche essendo molto semplicistico, alcune meccaniche sono di qualita'. Non quella per prendere la Gemma dell'Anima: l'oggetto per cui siamo arrivati sin qui, troppo legato al tiro di dado e quindi alla fortuna. Una volta presa la Gemma, l'avventura, non e' finita, se sono sopravvissuti uno o entrambi i compagni, cambiera' ulteriormente il finale, perche' prima di partire, il protagonista, era stato avvisato che uno dei due lo avrebbe assassinato... Colpo di coda finale, non eccelso, ma una buona aggiunta alla storia. Passiamo all'aspetto grafico: la copertina, come sempre e' presa da D&D, quindi e' di buona qualita'. Il contrasto tra colori accesi e lo sfondo molto scuro rende e molto. Invece, la veste grafica interna mi e' sembrata abbastanza povera, quasi abbozzata... Comuque anche se non eccelso rimane un libro discreto, una lettura leggera, ma non di piu', anche in questo caso si poteva fare qualcosina per migliorarlo.