L'Artiglio del Demone — recensione di CarlosIII

CarlosIII · 7 maggio 2007 · 9/10

Questo libro appartiene ad una serie innovativa ed ardita:blood sword; come tutti i libri della serie,vi permette di giocare con uno o più personaggi,appartenenti a classi diverse(ce ne sono quattro). Più il gruppo è numeroso,meno potente è ogni membro che vi appartiene;ritengo che la cosa non sia proprio bilanciatissima,dato che se usate tre o più personaggi,essi saranno davvero un pò troppo deboli. Un personaggio da solo,o al massimo due,invece,vi daranno soddisfazioni impagabili. In questo episodio,dovrete portare a termine una parte di una missione più ampia:il recupero della spada santa Blood Sword,fatta a pezzi millenni or sono da un demonio.Nella città che esplorerete,si cela la mitica lama dell'oggetto che cercate(avete già l'elsa ed il fodero). La città in cui si svolge l'avventura è Crescentium:un incrocio mirabilissimo tra Gerusalemme e Costantinopoli.Inoltre è posta non lontano da un continente simile all'africa nera,il Mundogan. La città è abitata da un popolo simile ai saraceni,e sono presenti crociati,e paladini inquisitori. A seconda di quali personaggi fanno parte del gruppo,vi troverete in situazioni molto diverse,ma tutte ambientate in una città arricchita da elementi mitologici ellenistici(Emphidor),saraceni(Nascerine),templarici(meraviglioso il paladino Augustus). Durante la ricerca vi scontrerete con un genio della lampada,con un re pirata che viaggia in un'altra dimensione,con un principe esiliato(assomiglia a Lord Shilat del famoso fumetto Berserk,ma è un mago),e Icon,uno stregone nipponico che vi perseguita.Verrete aiutati da Fatima e da Hasan-I-Sabbah,e da altri ancora. La cosa più incredibile è come gli autori abbiano introdotto queste situazioni e personaggi in un modo molto originale,e si ha la sensazione di essere davvero catapultati nell'anno mille in medio oriente,nonostante i molti eventi fantasy. Gli scontri sono ben bilanciati,ma solo se si hanno i personaggi giusti(meglio pochi ma buoni);alcune classi sono decisamente avvantaggiate rispetto ad altre.Alcune battaglie sono impossibili,ma non obbligate,quindi non ci sono pezzi proibitivi,eccetto alcuni scontri un po' ostici come col mostro sette-in-uno. Pur non essendoci un vero"true path",c'è un percorso preferenziale quasi obbligato,che preclude la possibilità di fare alcune strade davvero interessanti(ossia la torre del trono del viola,per poter superare un successivo viaggio in mare,infestato da mostri).Anche qui,se si scelgono le classi sbagliate,non lo si trova praticamente mai;senza trovarlo,la morte in mare è quasi certa;peccato. Come giudizio finale,dò quasi il massimo per la mirabile ambientazione,la grafica e originalità.Un'atmosfera orientale degnissima ed alla pari,oserei dire,di "misteri d'oriente";c'è ampia libertà d'azione,unita ad una grande longevità.Non dò il massimo perchè non c'è un perfetto bilanciamento se si usano più di due personaggi(diventa impossibile),e per la presenza di un peculiare pseudo-true path. Ambientazione: 10 Stile: 8 Interattività: 9 Aspetto grafico: 9 Voto complessivo:9 Difficoltà: Medio/alta

L'Artiglio del Demone