Le Mura di Spyte — recensione di CarlosIII
CarlosIII · 2 giugno 2007 · 9/10
L'ultimo capitolo della serie di Blood sword si conclude con il susseguirsi di eventi drammatici su larga scala;la fine del millennio è giunta,siamo nell'anno mille.I cinque esseri astrali chiamati veri maghi,possono finalmente fare ritorno nel nostro mondo,ritardando il giudizio universale di altri mille anni,permettendo loro di assoggettare e dominare ogni essere vivente,in una prospettiva apoalittica. La vostra missione sarà dunque quella di usare la sacra spada,chiamata blood sword,per impedire che ciò accada. All'inizio,nella parte introduttiva,viene descritto molto bene il tumulto che percorre popoli di tutto il mondo,e si parla dei fanatici adoratori dei maghi che si riuniscono,invocandone il ritorno.Come farete? Il vostro viaggio vi conduce in una città antichissima,distrutta mille anni fa da un demonio(Blasting);la città si chiama Spyte,e potrebbe essere tranquillamente assimilata a Gomorra,Gerico,o altre città bibliche di perdizione,distrutte spettacolarmente.Già al vostro arrivo,troverete i residui della magia di ciascun mago;ognuno dei 5 maghi ha un tipo di magia diversa,e si serve di insidie diverse per uccidervi.Per entrare nella città,dovrete scegliere di sfidare un tipo di queste magie da contrastare.La cosa un pò buffa è che in questa fase è possibile perdere la favolosa Blood Sword,senza che vi siano conseguenze catastrofiche:scoprirete che potete finire la missione anche senza! I nemici da combattere sono molti:fanatici adoratori,maghi impazziti,mercenari,demoni e statue animate,animali letali,e perfino un drago(con tanto di mucchio di tesori!).Come sempre,l'intelligenza degli autori impedisce di trovarsi in situazioni banali o già viste,ma il tutto mantiene una grande originalità.L'interno della città assomiglia ad una città diroccata con elementi dell'antica babilonia(ad esempio i giardini pensili abbandonati);per proseguire,dovrete raccogliere 5 oggetti,ciascuno custodito dai servi di uno dei maghi(un pò macchinosa come strategia).Non mancano nè non morti nè nemici di un certo spessore;ci sono indovinelli proposti da demoni e prove di coraggio ed astuzia:ad esempio,troverete oggetti alchemici o magici,che dovrete capire come usare per sopraffare i numerosi demoni che incontrerete(quasi tutti hanno un punto debole)ad esempio la polvere di diamante,il sale comune,il maglio eccetera. Alla fine troverete un alleato,e grazie a lui avrete molte possibilità:potete impedire che i maghi risorgano in modo molto indolore;se sbagliate tattica,dovrete affrontare i maghi che cercano di incarnarsi,cosa per nulla semplice:questi esseri sono semi-divini,e ciascuno è associato ad un corpo celeste(la loro vicinanza produce un suono armonico,secondo la teoria platonica dell'armonia del cosmo,altroa pregevole citazione degli autori).La vittoria vi rende meritevoli di aver permesso la venuta di Dio(che in questo caso è sia Dio in senso cristiano che Allah,un concetto molto bello,ritengo),e dello svolgersi sereno del giudizio universale.A parte alcune minuscole imperfezioni,è molto difficile trovare una pecca in questo gioiellino conclusivo della serie. Ambientazione 9 Stile 9.5 Bilanciamento 8 Interattività 8.5 Aspetto grafico 9 Voto complessivo 9 Difficoltà medio/alta