L'Invasione degli Androidi — recensione di Gurgaz
Gurgaz · 23 gennaio 2007 · 6/10
Titolo originale : The Android Invasion Autore : Christopher Black Anno : 1984 Illustrazioni : Maelo Cintron Traduzione italiana : Francesca Gregoratti (1986) Il secondo volume di Avventure Stellari è sicuramente più organico del suo predecessore, perché propone un tema attorno al quale s’impernia tutta l’azione. Improvvisamente, la base Nebula è attaccata da un esercito di Androidi, creature artificiali simili agli uomini e guidate da un misterioso cervello. Prima dell’assalto, stavi per imbarcarti e raggiungere i Mondi Frontiera, dai quali sono giunte richieste di aiuto contro una misteriosa invasione. Puoi tentare di seguire questa pista, oppure restare a difendere Nebula. Qualsiasi scelta porta a scoprire l’origine degli Androidi, ma ogni strada svela un segreto diverso, in certi casi piuttosto curioso. Lo schema narrativo di Avventure Stellari non prevede l’interazione con una storia prefissata, bensì la scelta (casuale) di vari possibili finali; malgrado il mio scarso apprezzamento per questo sistema, trovo che in questo caso sia molto interessante che un bambino apprenda più spiegazioni per lo stesso mistero e le confronti. Riflettere sulle possibili variazioni è un primo passo verso la scrittura creativa; in quest’ottica, L’Invasione degli Androidi rappresenta un ottimo librogame per educare all’immaginazione. Purtroppo, si registra la consueta incongruenza tra alternative e conseguenze delle scelte, nonché la più totale arbitrarietà nell’assegnazione dei punti a fine libro. A titolo d’esempio, il finale che corrisponde al voto migliore è quello in cui si persuade il capo degli Androidi a sospendere le ostilità e a cercare il negoziato. Sarebbe tutto perfetto, se l’alternativa che porta a questa conclusione non recitasse: “Se pensi di poter sostenere una battaglia mentale, vai al 79” . Battaglia mentale? Gettarsi a terra e confondere l’Androide con una serie di frasi melense sarebbe una “battaglia mentale”? Il risultato è impossibile da prevedere in base alle premesse, così anche questa volta l’esito delle scelte dipende dalla balzana logica di Christopher Black, che si incarica di interpretare i timidi spunti del lettore. La scarsa interattività continua a disturbare il gioco, ma L’Invasione degli Androidi riesce a focalizzare l’attenzione su di un singolo mistero e sulle sue possibili soluzioni. Nel complesso, un librogame piacevole da leggere, ma poco interessante dal punto di vista del gioco. Le illustrazioni di Maelo Cintron sono puntuali e in armonia con lo stile narrativo. Ambientazione : 7 Stile di scrittura : 7 Bilanciamento : 5 Interattività : 4 Aspetto grafico : 7 Voto complessivo : 6 Difficoltà : bassa