L'Isola delle Caverne — recensione di lonewolf79
lonewolf79 · 14 giugno 2007 · 2/10
Stephen Thraves, ovvero la banalità fatta a persona. Rupert il selvaggio si presenta cosi'.Monotono, noioso con un regolamento che rasenta il ridicolo. Come detto nella recensione sopra, interpretiamo il mitico Rupert il Selvaggio, eroe dei due mondi...Ah no quello era un altro....Garibaldi Rupert il selvaggio che odia la magia ( no era Firewolf....) Ah Rupert! Ora mi ricordo,il pirla che gira nelle caverne! Il nostro eroe sarebbe un barbaro invitato da un vecchio cieco a vendicarsi nei confronti di Cragliff l’Iracondo (ma che è!!!!?), perfido signore e padrone dell’Isola delle Caverna. La missione? Semplice, E.U.M.A.T.E = entra, uccidi mostro,arraffa tesoro,esci. Piu' semplice di cosi! Anche se c'è da dire che la vendetta del vecchio deve portare alla pace delle anime dei suoi figli, morti nel tentare l’impresa. Struttura del gioco? Semplice, abbiamo 6 punti forza. Noi colpiamo il mostro , il mostro ci colpisce. Se vinciamo noi prendiamo il tesoro,se perdiamo scappiamo. Avanti cosi fin tanto che non esauriamo tutti i punti di forza per colpa dei mostri o di scelte sbagliate. Comunque possiamo anche trovare degli oggetti che ci daranno una mano. Ritrovamento degli stessi...casuale! Grazie Sthephen Traves per queste meraviglie. Almeno le illustrazioni sono gradevoli. Ambientazione: 3 Stile di scrittura: 2 Bilanciamento: 1 Interattività: 1 Aspetto grafico: 7 Voto complessivo: 2 Difficoltà: dai 6 anni in giu'.