Maschera Gialla — recensione di EGO

EGO · 13 giugno 2007 · 7/10

Come avventura singola, Maschera Gialla è decisamente migliore del Furto del meteorite , un esempio più concreto delle possibilità di Superpoteri . Come prosecuzione del libro precedente non è altrettanto efficace: è vero che si possono avere degli oggetti che facilitano un po’ le cose, ma mantenendo i punteggi e i poteri che avevo alla fine del primo volume sono andato incontro a sconfitta più volte, e alla prima occasione in modo del tutto ingiusto. La storia narrata nel libro è gustosa oltre ogni immaginazione. Nel gioco del possesso del meteorite si infiltra infatti un nuovo supercriminale, Maschera Gialla, che ruba il meteorite alla Piovra e rapisce uno scienziato che conosce i segreti dell’aerolito. Prima di dedicarci a lui dovremo però prima affrontare una serie di situazioni così paradigmatiche che c’è da fare indigestione: la base sottomarina della Piovra, la cattura da parte del criminale o lo scontro frontale con lui, con l’assurdo deus ex machina conclusivo che ci permette di “abbandonare la nave” e inseguire Maschera Gialla nientemeno che in un luna park abbandonato! E c’è perfino la possibilità di innamorarsi perdutamente e al primo sguardo di una bellissima spia dal nome smaccatamente sovietico, senza contare un possibile scontro con un altro agente dell’Est: Nikita Nyukhaline, detto il Martello (e il cui partner è noto come la Falce!)! Dopo l’atmosfera alla Fantastici Quattro del primo libro, qui ci si sposta decisamente verso 007, ma la narrazione non perde un briciolo di classe, anzi ci guadagna in modo incredibile. A livello di gioco Maschera Gialla offre un po’ di equilibrio in più, sia nell’uso dei poteri che nell’organizzazione dei paragrafi: ce ne sono 440, ma stavolta la storia non sembra affrettata e la successione degli eventi procede in modo ottimale. Ci sono più scelte a disposizione, quindi il potere dei dadi viene mitigato almeno in parte, anche se è sempre decisivo in parecchie situazioni e alcune decisioni da prendere possono sembrare prive di logica (questo però potrebbe essere voluto, per ricreare la suspense da film di James Bond); inoltre i combattimenti si fa sempre meglio ad evitarli… Si tratta quindi di un buon libro, che purtroppo introduce varie trame e svariati personaggi che sicuramente dovevano avere un ruolo preponderante nelle avventure successive, che non conosceremo mai. Errata corrige : il regolamento dice che, se il punteggio di Ego arriva a zero, si deve andare al 106 , ma questa è un’errata ripetizione del primo libro. Il paragrafo giusto è il 193 .

Maschera Gialla