Missione per un Samurai — recensione di Kensei

Kensei · 25 aprile 2007 · 8/10

Missione per un Samurai è uno degli ultimi Librogame che ho letto e per ora quello che gradisco di più, forse perchè mischia Samurai e Fantasy con tanto di Non-morti per creare un miscuglio che io gradisco parecchio. In questa avventura impersonerete il campione dello Shogun della piccola terra di Hachiman, zona posta a Kull, una delle 3 zone principali di Titan. Voi sarete un samurai esperto di spada chiamato con l'appellativo di Kensei, ovvero Spada Santa (e ciò che è strano è che io non centro niente). Il vostro compito è quello di riprendere la mistica spada del vostro signore, la Singing Death,la Morte che Canta, perchè chi la possiede dominerà tutta Hachiman. Infatti è stata rubata e con i barbari all'orizzonte sarebbe difficile comandare tutto, specialmente senza la prova dell'autorità. All'inizio del libro dovrete scegliere la vostra arte scegliendo tra Iai-jitsu (arte di sguainare velocemente la spada sfruttando un danno in più all'inizio dello scontro), Karumijitsu (arte di usare salti eroici che spesso ci salvano la pelle), Kyujutsu (arco e frecce samurai, quest'arte rende tutto molto più facile, ma da un problema di cui parlerò in seguito) e Ni-ToKenjutsu (l'arte inventata da Musashi, 2 spade, con un pò di fortuna darete danno doppio). Le regole sono quelle standard della serie Dimensione avventura (tentare la fortuna, punteggi di abilità, resistenza, varie provviste e classico stile di lotta) con l'aggiunta dell'Onore. Componente principale del libro. Si parte con 3 punti di onore. Questo è fondamentale e per accrescerlo è necessario compiere imprese eroiche, combattere fino alla fine, dare prova di essere il vero campione dello shogun; se l'Onore diventa zero (a seguito di azioni sempre codarde) vi aspetta il suicidio. Usando il kyujutsu per esempio alcune azioni saranno disonorevoli, come penetrare in una fortezza ammazzando le guardie una dopo l'altra sfruttando l'elemento sorpresa. Già dal primo paragrafo potrete scegliere che zona visitare e questo potrebbe dividere il libro in due percorsi che andranno comunque a trovare Ikiru (il signore oscuro dei demoni che ha rubato la Singing Death) anche se taluno è più difficile dell'altro. I mostri che incontreremo faranno parte per lo più del folclore giapponese (Kappa, Rokurokubi, ragni tessitori) insieme a altri vari samurai e ronin; altra componente di avversari farà parte della "cultura europea" con miscugli... Per esempio un samurai zombie o addirittura scontri con degli scheletri. L'avventura è abbastanza divertente e spesso si morirà nelle occasioni più strane nonostante alcuni scontri siano lunghi e/o difficili. Parte molto bella dell'avventura sarà il cosiddetto Torneo delle Pianure dove, sfidato da un Dai-Oni, dovremo cercare alleati sfruttando oggetti che troviamo sul nostro cammino... Gli alleati saranno dai più vari... Tatsu, Kirin, Tigri e persino cavalieri occidentali. Più alleati porterete dalla vostra parte e più facile sarà sconfiggere il dai-oni. Dovrete conoscere il segreto della Singing Death per poter usarla e lo scoprirete solo dopo varie avventure, ma vi garantisco che una volta trovata tutto sarà più facile. Ambientazione: 8 Stile di scrittura: 7 Interattività: 7 Aspetto grafico: 8 Voto complessivo: 7,5 Difficoltà: Media

Missione per un Samurai