Oltre l'Incubo — recensione di Gurgaz
Gurgaz · 1 febbraio 2007 · 8/10
Titolo originale : Forbidden Gateway Autori : Ian e Clive Bailey Illustrazioni : Jonathan Heap Copertine : Terry Oakes Traduzione italiana : Luisella Brugiapaglia (1987) La serie in questione è l'unico tentativo di presentare nei librogame un'ambientazione horror inquietante, ispirata ai racconti di H.P. Lovecraft e al gioco di ruolo Il Richiamo di Cthulhu, anche se non sono presenti riferimenti espliciti. Come tutte le opere di pregio, è breve ed essenziale. Non ci sono riempitivi, né troppo spazio per lunghe narrazioni e descrizioni. Ciononostante, in due soli libri sono presentate molte tematiche care all'appassionato del genere. Il lettore è calato nei panni di un "investigatore dell'occulto", che parte in aiuto del suo amico Charles Petrie-Smith, anch'egli appassionato di paranormale. Naturalmente, il protagonista finisce per trovarsi in mezzo ad un complotto di proporzioni cosmiche, ordito da una misteriosa e multiforme forza malvagia, chiamata Grande Oscurità. Il periodo è quello tipico dei romanzi di Lovecraft, gli anni Venti, solo che la storia si svolge dall'altra parte dell'Oceano Atlantico. La tecnologia non è progredita: dinamite, bombe al cherosene, pistole e robusti bastoni saranno le armi con cui affrontare le creature terribili che popolano l’ignoto. Trovarti di fronte a questi abomini sarà una dura prova non solo per il tuo fisico, ma soprattutto per i tuoi nervi. Come nel gioco di ruolo Il Richiamo di Cthulhu, il rischio di morte è pari solo al pericolo di impazzire. Per questo disponi di due punteggi, la classica Resistenza (forza fisica) e un altro valore, denominato Volontà , che è chiamato in causa quando l'investigatore si trova davanti scene raccapriccianti od inaccettabili per la ragione. L'indagine si snoda nei classici luoghi dell'horror inquietante: miniere, case abbandonate, piramidi e perfino un dirigibile. L'azione è incalzante, non ci sono tempi morti e le insidie stanno dietro ogni angolo. Le occasioni per mettere alla prova le caratteristiche di Forza , Intelligenza ed Abilità non mancheranno, così come le opportunità di impadronirsi di oggetti arcani ed estremamente potenti. Il vero fiore all’occhiello del regolamento è la gestione dei combattimenti. Qui non si ha a che fare con la consueta serie di colpi, sempre uguale nel metodo; in Oltre l’Incubo ogni combattimento è gestito a sé, tramite una serie di paragrafi opportunamente predisposti che permettono di utilizzare diverse strategie di attacco. In molti casi si possono annientare i nemici prima che riescano a contrattaccare, ma solo se si dimostra sangue freddo e non si falliscono i test di Intelligenza . La serie è discretamente bilanciata e non è troppo difficile portarla a termine, anche con caratteristiche medie. Qualche difficoltà nel volume 1, il Regno dell’Ombra , dove ci sono alcuni punti critici in cui è facile morire per un lancio venuto male o una scelta sbagliata. Assai più amichevole l’impostazione del volume 2, Nel Vortice del Tempo , dove si può morire solo in seguito a clamorosi errori. Se si ama Lovecraft e il genere horror, oppure se si cerca un librogame svincolato dal classico filone fantasy, Oltre l'incubo può costituire un’ottima alternativa. A mio giudizio è una delle serie migliori e la sua unica pecca sta nella brevità. Sebbene si concluda in soli due volumi, la storia è densa e ricca di attrattive. Vi appassionerà di sicuro. La serie è costituita dai seguenti titoli: 1) Il Regno dell’Ombra 2) Nel Vortice del Tempo