Realtà & Fantasia — recensione di Gurgaz
Gurgaz · 19 gennaio 2007 · 6/10
Titolo originale : Starlight Adventures Come tutti i maschi insigniti del dono della curiosità, mi sono accostato con impertinenza alla famigerata serie Realtà & Fantasia , unico tentativo in Italia di proporre librogame destinati ad un pubblico esclusivamente femminile. Potete immaginare con quali pregiudizi io abbia intrapreso questa lettura, scuotendo il capo divertito allorché individuavo un lieve segno distintivo, ad esempio l’ammiccante costina rosa, o la vistosa assenza di pagine introduttive che esponessero un regolamento. Questo fatto mi permette di esaurire il paragrafo sulle regole in un batter d’occhio. Realtà & Fantasia rinuncia a qualsiasi complicazione e basa il corso della storia sulle scelte della giocatrice. Non è proprio del tutto vero, perché per rammentare che in qualsiasi storia c’è una certa componente di fortuna vengono introdotti piccoli espedienti, come lanci di dado, “testa o croce” e scelte al buio tra due paragrafi. Chi ama i regolamenti evoluti si troverà a disagio, poiché non è abituato a mettere la propria avventura nelle mani del destino. In effetti, qualcosa di meglio si poteva fare, ma spesso questi librogame consentono di scansare i controlli, oppure limitano il loro influsso sull’avventura. Una vistosa eccezione alla regola è il numero 3, L’Isola dei Misteri , dove la Fortuna assurge a principio di gioco. Niente meccaniche complesse, perciò niente combattimenti ed azioni mirabolanti. Qual è, dunque, il tema di Realtà & Fantasia ? Che cosa stimola l’interesse di chi legge? Una risposta banale potrebbe essere: l’amore, la tenerezza, le moine e tutte quelle cose che facevano ridere i coetanei maschi delle potenziali lettrici. In verità, il nucleo della serie sono i rapporti umani, di qualunque natura. Non è frequente nei librogame trovare una simile attenzione per i personaggi e per il legame con la protagonista di turno, dotata di fascino e bellezza eccezionali come Lupo Solitario è maestro nelle Arti Ramas. In questa serie i problemi si risolvono cercando alleanze e gestendo relazioni di amicizia o affetto; in altre parole, la capacità di influire sulla realtà è proporzionale alla forza delle nostre conoscenze, più che alle abilità individuali. Così, invece di tenere sott’occhio un registro di viaggio e ponderare attentamente le mosse, in base a valori numerici, è necessario comprendere il ruolo dei personaggi e badar bene a chi si presta fiducia. Realtà & Fantasia è una serie di investigazione, che propone di volta in volta un nuovo mistero da risolvere, in un’ambientazione sempre differente. Le indagini si intrecciano con piccoli flirt, problemi di lavoro, ampi scambi di vedute e molteplici distrazioni. Spesso la vicenda si fa complessa da gestire, poiché si devono tener d’occhio molte figure e si ricevono tonnellate d’informazioni, che vanno filtrate ed interpretate a dovere. Il problema principale della serie è il primo volume, Intrigo in FM , dove la storia, i rapporti e gli argomenti presentati sono ad un infimo livello di maturità e raffinatezza comunicativa. Completamente opposto il tono di Trance , una vicenda oscura e a tratti inquietante. L’ultimo volume pubblicato, L’Isola dei Misteri , mescola atmosfere rilassate con qualche scampolo di avventura, risultando nel complesso più equilibrato. La serie originale includeva altri tre titoli: Star Rider , Riddle of the Runaway e Ice Dancer . Dubito che qualcuno ne senta la mancanza, soprattutto nell’universo femminile, così poco attratto dai librogame, almeno qui in Italia. Al termine della mia analisi, mi sono convinto che la pessima fama di Realtà & Fantasia è sicuramente imputabile al pregiudizio, al quale ci si adegua con troppo entusiasmo, ma non è nemmeno campata in aria, vista la penosa esperienza del primo numero, l’ingenuità di alcune trovate e le meccaniche di gioco primitive, per non dire inesistenti. La qualità della scrittura e l’organizzazione interna dei librogame migliora col prosieguo della serie, ma non c’è alcuna pos…