Scontro Mortale — recensione di lonewolf79

lonewolf79 · 21 aprile 2007 · 10/10

Titolo Italiano: Scontro Mortale Titolo originale: The Masters of Darkness Autore: Joe Dever Illustratore: Brian Williams Serie Ramastan Dopo esser finito nel mondo crepuscolare del Daziarn (alla fine del 10 volume), e aver ritrovato una delle ultime due pietre della sapienza, i problemi per lupo solitario non erano finiti. Con l' aiuto di una creatura semi-divina di nome Serocca, aveva localizzato il cancello dell' ombra il quale permette il collegamento con il Magnamund,la sua terra natale. Alla fine del volume 11 la sua impresa era culminata in un'aspra battaglia contro un suo vecchio nemico, Vonatar il Traditore, che aveva ritrovato l'ultima Pietra della Sapienza e teneva sotto controllo la città in cui si nasconde il Cancello dell'Ombra. Egli aveva intenzione di usare i poteri della Pietra per tornare nel Magnamund, ma il coraggio e la determinazione di Lupo Solitario sono riusciti a neutralizzare i suoi piani. Proprio alle porte del Cancello dell'Ombra, in un terribile combattimento, è riuscito ad ucciderlo e a recuperare la Pietra della Sapienza, portando così a termine l'impresa Ramastan. Nello stesso istante un'incredibile ondata di potere è penetrata in lui, portandolo ad un livello di conoscenza che supera di molto i limiti umani. Sotto la guida di questi poteri si è lasciato portare verso il Cancello dell'Ombra, entrando nella gelida oscurità e iniziando così il suo trionfale ritorno nel mondo in cui è nato.O cosi almeno sperava. E qui inizia il numero 12.... Ritrovatosi nel suo mondo, Lupo solitario viene messo a conoscenza, dai suoi amici Benedon e Loard Rimoah, che sono passati ben 9 anni da quando era finito nel Daziarn. Nel frattempo la situazione e' precipitata, in quanto i Signori delle tenebre avevano conquistato territori su territori. Come se non bastasse ad Helgedad era stato messo in costruzione un macchinario che avrebbe permesso ai signori delle tenebre di mantenere i loro poteri al massimo pure al di fuori dei territori delle tenebre. E questa è una catastrofe per tutto il Magnamund. Solo una persona puo' risolvere la situazione , penetrando nella infernale città di Helgedad, centro del malefico potere dei signori delle tenebre, distruggendo il macchinario con un cristallo esplosivo. Lupo solitario...... L' ultimo dei ramas e unico depositario della sapienza Ramastan... Una missione terribile... Secondo il mio parere qui siamo a livelli di altissima qualità: uno dei più bei librogame di lupo solitario. Un viaggo lungo e difficile nel mare di Kalte (sempre molto affascinante), combattimenti durissimi con i Drakkar. Memorabile lo scontro contro il mostro marino Xargath da 100 pt di resistenza e quello con Kragenskull e la sua Helshezag (che diventerà nostra). E poi quello che ci deve essere e che si aspettava da 12 numeri: la mitica roccaforte del male, la citta di Helgedad! L'avventura dentro la città di Helgedad non è comunque così lunga (d'altra parte in un solo libro non ci può esser tutto), ma soprattuto finisce con la distruzione di tutti i signori delle tenebre. Gnaag è possibile farlo fuori direttamente con la spada del sole. La narrazione è precisa e soddisfacente e bellissima anche la parte finale, con la morte del signore delle tenebre Gnaag in persona descritta in maniera veramente notevole. Un episodio fondamentale. Note per il gioco: Come nona arte ho preso fiuto ( l' unica che mi mancava è controllo animale). Avendo fatto tutti i libri in sequenza sono riuscito a finirlo agilmente. Non ho preso la freccia magica e il signore delle tenebre prima di Gnaag l' ho fatto fuori con il pugnale di Vashna. Ottime le protezioni che il capitano da' a lupo solitario (solo se si ha l' arte ramastan della medicina) e notevoli i potenziamenti da arcimaestro. Per citarne qualcuno: -raggio psichico +6 - 1 res -psicolaser +3 -medicina +20 punti resistenza (1 volta) quando si scende sotto i 6. Interattività (cioè quanto il LG sfrutta le potenzialità a sua disposizione): 10 Stile di scrittura (quanto l'auto…

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