Usurpatore! — recensione di Gurgaz

Gurgaz · 3 novembre 2007 · 9/10

Titolo originale : Usurper! Autori : Mark Smith e Jamie Thomson Anno : 1985 Illustrazioni : Bob Harvey Copertina : Colin Sullivan Traduzione italiana : Laura Pelaschiar Mc Court (1992) Rientrato presso il monastero di Kwon, Vendicatore è accolto con tutti gli onori e, finalmente, edotto riguardo ai suoi illustri natali. Egli è il legittimo erede al trono di Irsmuncast Night Edge, la città del Manmarch che si erge a baluardo contro gli orrori del Rift, detto anche le Budella di Orb. Yaemon non solo aveva assassinato Naijishi, padre adottivo, ma fu responsabile anche della morte del vero padre di Vendicatore, Szeged il Signore della Sapienza. Negli anni Irsmuncast è caduta sotto il dominio di un perfido despota, chiamato semplicemente l’Usurpatore, il cui governo favorisce i malvagi ed opprime i giusti. Il nostro eroe è deciso a fermare questa tirannia e a rivendicare il proprio diritto di nascita. Il Gran Maestro dell’Isola offre la possibilità di imparare una disciplina segreta dell’Arte della Tigre: si può scegliere tra Shinren , la capacità di controllare le proprie emozioni ed intuire quelle altrui, e Yubi-Jutsu , che consente di colpire i centri nervosi degli avversari con risultati devastanti. Guai agli idioti che si lasceranno sfuggire l’opportunità di imparare una di queste arti, perché non potranno farlo mai più. Forte del nuovo addestramento, Vendicatore ritorna sul continente e può scegliere due strade: attraversare il Manmarch da solo oppure raggiungere Glaivas a Tor e risalire la Valle dei Lich Kings. Gli autori presentano eventi molto interessanti su entrambi i percorsi, sebbene la via più breve offra qualche emozione in più, come l’incontro con una vecchia conoscenza, Honoric. Comunque sulla missione incombe l’ostilità degli dei malvagi, che popoleranno i sogni del protagonista e che invieranno orribili creature per ostacolarlo. La parte migliore di Usurpatore! si svolge ad Irsmuncast e consiste nella preparazione dell’attacco decisivo contro il tiranno. Per guadagnare il dominio su un’intera città non è sufficiente penetrare di notte nel palazzo ed assassinare il reggente, ma occorre avere la meglio sull’esercito e sulle fazioni a lui fedeli. Il ninja si cala perciò in mezzo alla folla per saggiare il malcontento e farsi un’idea sui gruppi che potrebbero sostenerlo nell’impresa. Naturalmente più alleati si riesce a trovare più vicina sarà la vittoria, tuttavia bisogna valutare bene la forza e l’influenza di ciascuno. Questa parte strategica è ben gestita ed è il vero punto di forza del librogame. Non manca però la possibilità di menare le mani, non appena il protagonista tenta di infiltrarsi nella reggia. Come ci si poteva aspettare, l’Usurpatore non è un vile politicante ma un nemico agguerrito, che può contare su una vasta schiera di alleati. Il combattimento è faticoso ed impegnativo, anche se si può superare senza gravi problemi. Infatti, durante il tragitto si trovano oggetti ed alleati che facilitano la battaglia finale, ma se si è lasciato tutto indietro Irsmuncast non avrà un nuovo sovrano. Sicuramente questo terzo capitolo di Ninja è un librogame di qualità superiore, che supera brillantemente i difetti dei primi due episodi, ne conserva i pregi ed arricchisce il gioco con nuovi, entusiasmanti elementi. È la degna chiusura del primo ciclo di avventure del ninja Vendicatore. Se non fosse un po’ confuso in alcuni punti, soprattutto nel percorso con Glaivas, potrebbe meritare a pieno titolo il massimo dei voti. In ogni caso è un ottimo lavoro che merita considerazione. Ambientazione : 9 Stile di scrittura : 9 Bilanciamento : 8 Interattività : 9 Aspetto grafico : 9 Voto complessivo : 9 Difficoltà : media

Usurpatore!