Verso la California — recensione di Gurgaz

Gurgaz · 13 ottobre 2007 · 9/10

Titolo originale : California Countdown Autore : Joe Dever Anno : 1989 Illustrazioni : Brian Williams Traduzione italiana : Saulo Bianco (1991) Il Gruppo Dallas 1 ha raggiunto Tucson, Arizona, e la meta è ormai prossima. Verso la California ci conduce quasi per mano lungo le ultime tappe del viaggio, attraverso le città di confine controllate dalle bande degli Outlaws e dei Puma. Dever corre un grosso rischio: quello di ricadere negli schemi già ampiamente adottati nei libri precedenti (agguati, fughe, sparatorie, incidenti stradali, esplorazioni), che avrebbero trasformato il quarto librogame in un episodio scialbo e calligrafico. Per fortuna non è così, perché l’autore ha ancora idee da sfruttare. C’è l’impressione che in quest’ultimo libro sia stato riversato tutto ciò che non ha trovato spazio nei precedenti, come testimonia il recupero del personaggio di Rickenbacker, evanescente per buona parte della storia ed ora stabile compagno d’esplorazione di Mark Phoenix. Agli immancabili scontri coi banditi si uniscono interessanti diversivi, come la ricerca dell’atropina per curare l’avvelenamento di Kate e l’approvvigionamento dell’acqua, in compagnia di Brent Jaeger. Nel frattempo si fa strada l’agghiacciante ipotesi che nel gruppo ci sia un traditore, in combutta con gli Outlaws per rallentare il convoglio ed impedire l’arrivo in California. Il momento saliente del librogame è il processo, dove Mark Phoenix è chiamato come membro della giuria. Il giocatore deve decidere se utilizzare l’istinto o il ragionamento per individuare il colpevole. Se il personaggio ha superato i tre precedenti volumi, le sue Caratteristiche di Sopravvivenza hanno ormai raggiunto un livello tale da non creare più problemi nei check. Dever ha voluto che i librogame si potessero giocare anche singolarmente, perciò i controlli sono tarati per personaggi con valori bassi (3 punti per caratteristica, più 4 da distribuire); sicuramente Verso la California è più ostico se preso come stand-alone , così come i volumi 2 e 3 della serie. Per elevare un po’ la difficoltà, in alcuni test è chiamata in causa la Resistenza : un valore basso può pregiudicare seriamente la riuscita e portare a conseguenze nefaste anche con alti valori delle caratteristiche. Diventa perciò importante preservare la propria salute e fare frequente ricorso alle Unità di Pronto Soccorso . C’è solo una domanda: che fine a fatto Mad Dog Michigan? È davvero morto alla fine de La Zona Omega , annegato nelle acque del Pantona River? Ovviamente no, perché nei film nessun cattivo muore cadendo in un fiume. Non penso di rovinare chissà quale sorpresa accennando all’attacco dei Lions nella parte conclusiva e credo che solo un cieco non abbia notato l’aggressiva illustrazione di Brian Williams, dove un Mad Dog sfigurato alza contro di noi una paurosa motosega. Come tutti i film di Mad Max , il gran finale è preceduto da una battaglia, che vede i banditi effettuare l’ultimo, disperato tentativo di bloccare il convoglio in fuga. In un’ex-caserma delle guardie forestali, Mark Phoenix affronta la sua nemesi Mad Dog Michigan (perfino il bad guy di turno è un omaggio a Mad Max !) e permette così al gruppo di raggiungere l’avamposto californiano di Pine Valley. Il finale che ne consegue è abbastanza deludente, perché troppo allegro e buonista, in paragone al tono crudo e realistico mantenuto per ben quattro librogame. Dever poteva limitarsi ad alludere, lasciando il destino di Mark e compagni all’immaginazione del lettore; al contrario ha preferito snocciolare una serie di piacevoli “sorprese”, alcune delle quali piuttosto scontate. Comunque il librogame e la serie Guerrieri della Strada sono ormai terminati, dopo aver regalato grandi soddisfazioni. Joe Dever ha dimostrato di essere uno scrittore poliedrico, in grado di adattare il proprio stile ad un’ambientazione molto diversa dal Magnamund e di sfruttare proficuamente gli spunti offerti dalla cinematografia Anni Ottanta. Una grande opera di genere, me…

Verso la California