Viaggio all'Inferno — recensione di CarlosIII
CarlosIII · 20 maggio 2007 · 9/10
Al termine dell'avventura precedente,siete riusciti a ricomporre un oggetto sacro incredibile:Blood Sword.Tutti contenti,vorreste accingervi a concludere la missione,quando il vostro vecchio nemico,lo stregone Icon L'empio,vi sfida.Voi lo battete,e lo scaraventate anche nel limbo(tramite un portale),ma lui si riesce a portare la mitica spada dietro con sè,lasciandovi basiti. In questo numero,dovrete dunque recarvi in una zona dell'inferno,lo Sheol(il limbo in senso Dantesco),riprendervi la spada e tornare nel mondo dei vivi.Non è una cosa facile;il solo che possa farvi fare un simile viaggio andata-E-ritorno è uno stregone eremita chiamato Enthasius,che vive nel mezzo di un arcipelago(simile al mar Egeo,dove potete incontrare persino la maga Circe).Qui segnalo una piccola pecca:se non avete completato avventure precedenti a questa,alcuni personaggi(appena creati)si ritroverebbero con poco denaro,insufficienti ad imbarcarsi per il viaggio,fallendo automaticamente l'impresa(alcune classi si cavano lo stesso dai guai). Afrronterete altri emissari dei "veri maghi"(entità astrali a voi ostili),i quali cercheranno di uccidervi in altro mare;non mancano elementi della mitologia greca classica;anzi,si ha un pò l'impressione,nella parte iniziale,di vivere una piccola odissea,come Ulisse. Questo Enthasius,dopo un certo accordo che farete con lui,vi manderà in uno stato di morte apparente che vi permetterà di andare nell'altro mondo,ma solo per il tempo necessario. Il viaggio verso lo Sheol viene reso possibile da Anubi(dio Egizio),facendovi fare una traversata infernale;appena arrivati,riceverete un caldo benvenuta da parte di esseri poco ospitali;dovrete indi percorrere l'intero,minaccioso,e vasto limbo incrociando entità mitiche,prese in prestito da varie culture(come di consueto):giganti e guerrieri vichinghi,caronte,demoni che si occupano delle anime dei peccatori,non morti,gorgoni eccetera.Potreste incappare in personaggi incrociati in volumi precedenti(solo se morti),sia amici che nemici,pertanto esiste un certo legame tra numeri diversi della serie,in base alle azioni fatte. Il percorso prevede l'attraversamento di due fiumi infernali,il Lete e lo Stige,e una distesa dove affronterete i brutti ricordi della vita passata.L'atmosfera è sempre cupa,il sole non esiste,e si percepisce magicamente un senso di oppressione ed incombenza,in tutta la durata dell'avventura. Anche la luce è fioca e fredda,e molte anime vagabonde possono dialogare con voi,un ottimo punto a favore dell'interattività. Alla fine incontrerete un maestoso arcangelo della tradizione islamica(Azrael),e dopo affronterete un ultimno avversario.Il successivo recupero della spada vi permetterà di lasciare il Limbo. La trama è complessa e abbastanza profonda,non superficiale;la longevità molto soddisfacente,così come l'aspetto grafico;molto curati i numerosi combattimenti,che saranno la gioia di chiunque apprezzi questo tipo di regolamento. Ottimo il parallelismo con eroi dell'antichità che visitarono il regno dei morti per poi tornare tra i vivi. Ambientazione: 9 Stile: 8 Bilanciamento: 8 Interattività: 8.5 Aspetto grafico: 8 Voto complessivo: 8.5 Difficoltà: Media